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QR code registratore telematico: guida completa

L'etichetta QR del registratore telematico: se manca è multa immediata

Sulla tua stampante fiscale deve esserci un'etichetta con un QR code dell'Agenzia delle Entrate. È la «carta d'identità» obbligatoria del tuo registratore telematico (RT): dice chi è il registratore, di chi è e se è in regola. In questa guida trovi cos'è, a cosa serve, dove si scarica, dove va incollata, come controllarla e cosa rischi se manca o non si legge.

Cos'è il QR code del registratore telematico

Quando il tecnico abilitato attiva il registratore telematico, l'apparecchio comunica all'Agenzia delle Entrate tutte le sue operazioni: attivazione, messa in servizio, verificazione periodica e dismissione. Con questi dati l'Agenzia crea il libretto di dotazione informatico del registratore: è il vecchio «libretto fiscale», che oggi non è più di carta ma sta sul sito dell'Agenzia.

Il QR code è la chiave per arrivare a quel libretto: l'Agenzia lo rilascia al titolare del registratore e va applicato sull'apparecchio, in un punto visibile ai clienti. Per questo lo chiamiamo la carta d'identità della cassa.

Esempio di etichetta QR code dell'Agenzia delle Entrate da incollare sul registratore telematico

A cosa serve il QR code del registratore di cassa

Serve a far vedere a chiunque che il tuo registratore è in regola. Inquadrando il QR, un cliente (o chi fa un controllo) apre la pagina dell'Agenzia delle Entrate con i dati identificativi del registratore e del suo titolare e può verificare due cose:

  • che il registratore sia censito correttamente, cioè registrato all'Agenzia a nome tuo;
  • che abbia fatto la verificazione periodica, il controllo che un laboratorio abilitato deve fare ogni due anni (la prima volta al momento dell'attivazione).

Perché è nato

Con lo scontrino elettronico, i registratori telematici memorizzano i corrispettivi e li trasmettono all'Agenzia delle Entrate. Il vecchio libretto di carta, dove il tecnico annotava gli interventi, è stato sostituito dal libretto informatico che si aggiorna da solo. Il QR code è nato per rendere questo libretto consultabile al volo, senza documenti da mostrare: basta un telefono.

Dove si trova e come si scarica il QR code

Il QR code non lo stampa il registratore: lo rilascia l'Agenzia delle Entrate nell'area riservata «Fatture e Corrispettivi» del suo sito, la stessa dove si trovano i dati del registratore. Ci può entrare il titolare oppure il commercialista che ha la delega.

In pratica

  1. chiedi al tuo commercialista il file del QR code della tua stampante fiscale (uno per ogni registratore: conta la matricola);
  2. se entri tu nell'area riservata, cerca il tuo registratore e scarica il QR code collegato alla sua matricola;
  3. stampalo così com'è, senza modificarlo, su un'etichetta adesiva resistente.

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Dove va incollata l'etichetta

Sull'apparecchio, in un punto visibile ai clienti: in genere sulla parte superiore o frontale della stampante fiscale, dove non si sporca e non si graffia. Deve restare integra e leggibile: se il QR si consuma, si stacca o si scolorisce, il telefono non riesce più a leggerlo.

Cassa con iPad e stampante fiscale con l'etichetta QR code incollata sopra, visibile ai clienti

Come controllare se il QR code funziona

Ci vogliono 10 secondi:

  1. apri la fotocamera del telefono e inquadra il QR sull'etichetta;
  2. si apre la pagina dell'Agenzia delle Entrate;
  3. controlla che matricola e titolare siano i tuoi e che il registratore risulti in regola.

Se il QR non funziona (non si legge, apre una pagina sbagliata o mostra i dati di un altro registratore), l'etichetta va rifatta: scarica di nuovo il QR code giusto o chiedilo al commercialista.

Come controllare il QR code del registratore telematico inquadrandolo con il telefono

Cosa rischi se l'etichetta manca o non si legge

L'etichetta QR è obbligatoria: è la prova, a colpo d'occhio, che il registratore è censito e controllato.

✕ Rischi la multa

Se l'etichetta

  • manca
  • non è quella originale dell'Agenzia
  • è rovinata e il QR non si legge

✓ Sei in regola

Se l'etichetta è

  • quella rilasciata dall'Agenzia
  • integra, con il QR leggibile
  • sulla stampante, visibile ai clienti

Al primo controllo un'etichetta mancante, non originale o illeggibile fa risultare il registratore non in regola: rischi subito la multa. E se dalla pagina risulta che la verificazione periodica non è stata fatta, la legge prevede una sanzione da 250 a 2.000 euro per l'omessa verifica periodica del registratore.

Etichetta QR della cassa: se manca è multa immediata

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Hai dubbi?

Chiamaci allo 02 36708703 o scrivici: ti aiutiamo a controllare il tuo registratore.

Fonti: Agenzia delle Entrate, Provvedimento del 28 ottobre 2016 sui corrispettivi telematici (testo coordinato al 24 aprile 2024), punti 1.6, 1.7, 1.9 e 1.10; Agenzia delle Entrate, «Se non si rispetta l'obbligo»; D.lgs. 5 agosto 2015, n. 127, articolo 2.

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