Etichetta QR del registratore: controlli e multe

Se manca l'etichetta si configura un'omissione che porta a sanzione: da 250 a 2.000 euro e, nei casi più gravi, da 1.000 a 4.000 euro. Trovi i dettagli più sotto, in «A quanto ammonta la multa?».
In questo articolo
Negli ultimi tempi molti clienti ci hanno segnalato di aver ricevuto un controllo dell'Agenzia delle Entrate per le verifiche periodiche. Durante il controllo è stata contestata la mancanza, oppure l'usura e quindi l'illeggibilità, dell'etichetta obbligatoria dell'Agenzia delle Entrate con il codice QR: è l'etichetta che serve a leggere il libretto digitale del registratore che emette gli scontrini.
Vi consigliamo di inquadrare con il telefono la vostra etichetta e di controllare che si legga bene. Se non fosse leggibile, o se mancasse del tutto, potete ordinarla qui sotto: sarà nostra premura realizzarla su supporto ufficiale dell'Agenzia delle Entrate, conforme alla normativa, e spedirvela.

Controlla adesso la tua etichetta: ci vogliono 10 secondi
- apri la fotocamera del telefono e inquadra il QR sull'etichetta;
- si apre la pagina dell'Agenzia delle Entrate con i dati del tuo registratore;
- controlla che matricola e titolare siano i tuoi e che il registratore risulti in regola.
Se il QR non si legge, apre una pagina sbagliata o l'etichetta non c'è proprio, va rifatta subito.
Te la prepariamo noi
Etichetta adesiva con il QR code dell'Agenzia delle Entrate, pronta in 3-4 giorni e spedita al tuo locale. Ti serve solo il file del QR code della tua stampante.

A quanto ammonta la multa?
Sebbene la normativa non definisca una sanzione intitolata espressamente "mancanza QR code", la giurisprudenza e la prassi dei controlli applicano le seguenti tutele del Decreto Legislativo n. 471/1997:
- In molti casi l'infrazione viene equiparata all'omessa verificazione periodica o a irregolarità sulla corretta tenuta degli strumenti fiscali. A seguito delle riforme sanzionatorie, la sanzione amministrativa applicabile va da 250 a 2.000 euro.
- Nei casi più gravi, se l'assenza dell'etichetta impedisce del tutto ai militari di inquadrare il codice per effettuare il controllo telematico dello stato della cassa (impedimento al controllo/omessa installazione), gli uffici dell'Agenzia delle Entrate applicano sanzioni comprese tra 1.000 e 4.000 euro.
Perché la Guardia di Finanza controlla il QR Code?
Il codice QR contiene un collegamento diretto ai server dell'Agenzia delle Entrate. Permette ai verificatori di constatare all'istante tramite i loro dispositivi di servizio:
- Se il registratore è regolarmente censito e attivato.
- I dati dell'azienda e la matricola del dispositivo.
- Lo stato del dispositivo (se è "In servizio") e se la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri sta avvenendo correttamente.
- La regolarità della verificazione periodica obbligatoria biennale.

Come rimediare subito ed evitare sanzioni?
Se l'etichetta si è staccata, si è scolorita o non è mai stata applicata, non attendere il controllo:
- Accedi al tuo Cassetto Fiscale sul portale dell'Agenzia delle Entrate (sezione Fatture e Corrispettivi).
- Scarica il file PDF del QR Code univoco associato alla matricola della tua cassa.
- Stampalo in modo conforme (a colori, su etichetta adesiva resistente) o richiedilo al tuo tecnico abilitato alla manutenzione del registratore, applicandolo subito sul punto cassa.
Oppure lo facciamo noi: ci mandi il file e ti spediamo l'etichetta pronta da incollare.
Fonti: Agenzia delle Entrate, Provvedimento del 28 ottobre 2016 (testo coordinato al 24 aprile 2024), punto 1.10; Specifiche tecniche dei registratori telematici, versione 11.2, paragrafi 2.4 e 3; Agenzia delle Entrate, «Descrizione delle prove minime» della verificazione periodica (6 ottobre 2023), prova 2.1; D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471; Agenzia delle Entrate, «Se non si rispetta l'obbligo».

Hai dubbi?
Chiamaci allo 02 36708703 o scrivici: ti aiutiamo a controllare il tuo registratore. Tutti i dettagli sull'etichetta sono nella guida completa al QR code del registratore telematico.